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Appuntamenti e News  >  News  >  Pro.B.E.R. ed il biologico in vetrina all’Expo di Shanghai
(Bologna, 9 settembre 2010 ). Il bio emiliano-romagnolo protagonista in Cina. Attenzione ed interesse per lo stile italiano di vita incentrato sull’alimentazione biologica e la sostenibilità ambientale.

Con due eventi in primo piano all’esposizione internazionale cinese

Bologna, 9 settembre 2010 – Una presenza qualificante del “modello” biologico emiliano-romagnolo al World Expo 2010 di Shanghai, inteso anche come proposta di uno stile di vita sostenibile ed evoluto: grazie a Pro.B.E.R. (Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell’Emilia-Romagna) e ad alcune delle aziende associate si è aperto un nuovo ed importante scenario per il settore biologico regionale, cogliendo l’occasione della grande esposizione mondiale per promuovere l’alto valore del biologico applicato non solo all’alimentazione, ma anche a diversi contesti quali l’ambiente ed il turismo. La missione di Pro.B.E.R. e dei soci presenti (Fattorie Faggioli, Cantine Zuffa, Oleificio Sapigni, Cantine Sgarzi) alla grande kermesse espositiva mondiale ha voluto promuovere – con due eventi di rilievo organizzati nell’ambito dell’Expo – non solo i prodotti biologici che sono l’eccellenza del territorio emiliano-romagnolo, ma anche presentare il biologico come stile di vita, come proposta per un turismo sostenibile e come alternativa per la creazione di un ambiente urbano migliore. Il seminario “Bio-Habitat TM e turismo” del 2 settembre ha presentato un modello innovativo di turismo basato sull’integrazione tra benessere fisico, alimentazione biologica, qualità dell’ambiente urbano e paesaggio verde che è il cuore del sistema Bio-Habitat TM, una best practices che rappresenta un’evoluzione del processo biologico applicato a nuovi segmenti. Le evoluzioni più importanti si hanno nell’ambito del turismo e delle città d’arte e si rivolgono a segmenti maturi del mercato turistico cinese. Il seminario – al quale hanno partecipato Roberto Diolaiti del Comune di Bologna, Fausto Faggioli di Fattorie Faggioli, Iglis Bellavista Assessore al Turismo della Provincia di Forlì-Cesena e presidente dell’Unione Terme Salute e Benessere della Regione Emilia-Romagna – ha presentato i risultati delle applicazioni sperimentali realizzate in alcune realtà e le conseguenti opportunità commerciali per il segmento del turismo sostenibile cinese. Dal 2 al 7 settembre, all’interno della Tongji University di Shanghai è stata anche allestita la mostra “Green Italy” curata dall’artista riminese Alessandro La Motta e dedicata al territorio dell’Emilia-Romagna, ed in particolare alla città di Ravenna con i suoi mosaici, nonché alla Riviera Romagnola, ai prodotti del territorio emiliano-romagnolo e alle città d’arte. Il secondo appuntamento – 6 settembre – ha analizzato “I nuovi segmenti di mercato dell’alimentare” per presentare e far conoscere al vasto pubblico le peculiarità della cucina biologica italiana e mediterranea, nel contesto di un’evoluzione globale sempre più marcata. L’obiettivo – pienamente raggiunto – era non solo quello di promuovere i prodotti biologici italiani, con particolare attenzione al vino, ma anche le strategie di marketing ed i valori che sottostanno al sistema produttivo italiano ed alla sua sostenibilità sociale ed ambientale. Il seminario (chiuso con le degustazioni guidate dei prodotti di Cantine Zuffa, Oleificio Sapigni e Cantine Sgarzi) ha coinvolto in primis importatori e distributori cinesi di prodotti agro-alimentari, ivi inclusi fornitori primari della rete HoReCa, nonché fornitori di reti specialistiche quali quelle delle mense militari, sportive, scolastiche, etc. “Il biologico – ha sottolineato Paolo Carnemolla, presidente di Pro.B.E.R. – è un esempio concreto di come si possa conciliare la sostenibilità con la competitività delle nostre imprese, ma anche con stili di vita sani e buone pratiche nella gestione delle risorse naturali e del territorio. L’Emilia-Romagna deve diventare un laboratorio avanzato per questo settore per conquistare un ruolo da protagonista anche a livello internazionale perché è ormai evidente che questa è la direzione verso la quale sempre più andranno sia i consumi alimentari che le politiche urbanistiche per le città e il territorio”. Nell’ambito della 22ª edizione di SANA, il Salone Internazionale del Naturale in programma a Bologna dal 9 al 12 settembre, Federbio (Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica) organizza sabato 11 settembre una conferenza stampa (Sala Melodia, Bologna Fiere, ore 11.00) con l’obiettivo di illustrare agli organi della stampa italiana le attività svolte o in fase di svolgimento all’Expo Universale di Shanghai 2010, attraverso cui si comunica sia il processo sempre più marcato di internazionalizzazione del biologico italiano, sia il suo allargamento a nuovi ambiti del non-food attraverso l’iniziativa Bio-Habitat. Al termine della conferenza stampa avverrà la consegna del premio Federbio Shanghai 2010 al miglior vino biologico. La seconda fase della presenza di Pro.B.E.R. nell’ambito dell’Expo di Shanghai si tradurrà poi in un terzo seminario in programma l’11 ottobre presso il Padiglione Italiano della manifestazione. In quell’occasione il tema al centro dell’appuntamento sarà l’”Innovazione nella gestione del verde pubblico e la sostenibilità ambientale”. Anche in questo caso l’attenzione è puntata sullo “stile di vita italiano” in riferimento all’arredo verde inteso come sintesi tra biologico e cultura, con applicazioni tecniche della certificazione biologica nella sostenibilità urbana. Le tematiche del verde verranno integrate con le opportunità offerte dalla tecnologia per la progettazione sostenibile del sottosuolo. Il seminario si colloca all’interno del mese del biologico italiano e della relativa mostra allestita presso la Tongji University. L’iniziativa è volta a promuovere le metodologie innovative di progettazione e gestione urbanistica che derivano dalla cultura del biologico e della sostenibilità ambientale, denominate Bio-Habitat. L’evento si rivolge a 50 fra progettisti, urbanisti, architetti e gestori del verde pubblico.

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