Piacenza, 27 luglio 2005. Prenderà il via il 1° agosto la campagna del pomodoro Cirio nel comprensorio piacentino e parmense che confluirà nello stabilimento di San Polo di Podenzano (PC), uno dei due impianti di trasformazione della storica azienda italiana (l’altro è a Caivano, in provincia di Napoli, dove la campagna è iniziata oggi stesso) che rappresenta, con il proprio marchio, il 16,5% in valore del mercato complessivo del pomodoro italiano. L’obiettivo di Cirio per la campagna 2005 è la trasformazione di 900.000 quintali lordi di prodotto nell’area piacentina e parmense, con una media di lavorazione giornaliera che dovrebbe superare i 30.000 quintali, impiegando circa 400 operatori stagionali, che si aggiungono ai 218 dipendenti fissi. Nello stabilimento di San Polo – che occupa una superficie complessiva di 350.000 metri quadrati e che ha una capacità produttiva annua di 120.000 tonnellate – vengono prodotte le tre linee di pomodoro concentrato (in scatola, in tubetto e in asettico), la polpa di pomodoro in asettico, la passata tipo Rustica in bottiglia e asettico, la passata tipo liscia in bottiglia, in brick e in asettico, oltre ai sughi pronti in vasetto. |