Una campagna televisiva per far conoscere ai consumatori italiani le virtù di uno dei frutti più amati
Il 2004 celebra il centenario della nascita della frutticoltura italiana. A Massa Lombarda, in provincia di Ravenna, un illuminato agricoltore, Adolfo Bonvicini, realizzò il primo impianto frutticolo, vero, della storia italiana e si trattava di un pescheto. E’ con le pesche di Romagna infatti che nasce la frutticoltura nazionale. Dal modesto pescheto di Massa Lombarda, seguono numerosi impianti , sorgono i primi magazzini di lavorazione, i centri di esportazione e un indotto di servizi all’avanguardia nel mondo. Crescono i mercati, la ricerca, la sperimentazione e la peschicoltura romagnola diventa uno dei punti di forza della produzione agricola nazionale. Oggi l’Italia è il primo paese produttore d’Europa con 1,6 milioni di tonnellate annue. La Romagna è la culla europea di produzione in particolare delle nettarine per le quali il CSO ha previsto una produzione 2004 di 355.663 tonnellate. Le previsioni per le pesche e percoche sono di 185.486 tonnellate. La tendenza è all’incremento delle produzioni di nettarine, per le quali già oggi la regione Emilia Romagna rappresenta ben il 48% del totale nazionale e il 28% di quello europeo. Non è un caso che quest’anno prenda il via la prima campagna pubblicitaria televisiva mai realizzata su questi prodotti che hanno fatto la storia della frutticoltura italiana . Il progetto è promosso e finanziato dai produttori del Consorzio di Tutela e Valorizzazione (AFE, Apofruit Italia, Apoconerpo, Orogel Fresco, CICO, Coferasta, Granfrutta Zani, Europfruit, Minguzzi Egisto, PempaCorer, Baccini Ortofrutta) e dalla Regione Emilia Romagna. L’iniziativa ha inoltre ottenuto il sostegno degli Assessorati Provinciali e delle Camere di Commercio di Forlì -Cesena e di Ravenna. Si tratta di una operazione senza precedenti che porterà le pesche e nettarine di Romagna ad una notorietà prevista in circa l’80% della popolazione italiana. Il progetto è basato su una pianificazione pubblicitaria sui canali RAI, nell'ultima settimana di luglio e nella prima di agosto per un totale di circa 250 spot di 15 secondi l'uno. Lo spot lega fortemente e con ironia le pesche e nettarine di Romagna alla Riviera Romagnola. La connotazione territoriale e una sinergia tra frutta e turismo sono gli ingredienti inediti di questa campagna il cui valore in termini di impegno da parte delle istituzioni locali trova un riscontro positivo nell’apprezzamento dei consumatori verso i prodotti caratterizzati da un forte legame con il territorio di provenienza. La campagna 2004 sta già dando segnali di interesse da parte delle catene distributive e del dettaglio tradizionale. Le pesche e nettarine IGP saranno presenti dai primi di luglio, oltre che nei negozi specializzati anche nelle principali catene distributive italiane tra cui Esselunga, Conad, Coop Italia Distretto Adriatico, SMA Auchan e altre. “Le prospettive per questa campagna - dichiara Franco Albertini - Presidente del Consorzio, sono certamente migliori degli anni scorsi, quando l’atteggiamento della distribuzione era piuttosto tiepido nei confronti dell’IGP. Il nostro obiettivo commerciale, per il 2004 è di raggiungere 3.000 tonnellate di commercializzato con il bollino “Romagna IGP”. Con questo progetto – conclude Albertini – abbiamo costruito una sinergia tra produzione, istituzioni e distribuzione, che auspico potrà raggiungere risultati molto positivi.”
Per informazioni e approfondimenti: “speciale pesca e nettarina su www.csoservizi.com” |