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Appuntamenti e News  >  News  >  E’ positivo il bilancio 2003 della cooperativa Patfrut

Nonostante le difficoltà legate all’andamento climatico, ottimo il bilancio 2003 di Patfrut

(Bologna, 29 Giugno 2004). Il 2003 si è chiuso con un bilancio positivo per la Patfrut – cooperativa ortofrutticola di Molinella (Bo) nata nel 1970 e aderente ad Apo Conerpo e a Confcooperative – che conta 380 soci, 120 dipendenti, una capacità di stoccaggio pari a quasi 30.000 tonnellate, un fatturato di oltre 25 milioni di euro (il miglior risultato raggiunto dall’anno di fondazione) ed una produzione commercializzata di 50.000 tonnellate, di cui 30.000 di patate (core business della cooperativa), 10.000 di cipolle e 10.000 di frutta e altri ortaggi. I canali commerciali principali per questi prodotti sono la grande distribuzione organizzata italiana, che assorbe ben l’83% della produzione di Patfrut; l’export (8%); i mercati tradizionali (7%); l’industria (2%).
I risultati del 2003 sono stati illustrati dal presidente e dal direttore della Patfrut, Luciano Torreggiani e Roberto Chiesa, nell’ambito dell’annuale Assemblea dei soci, alla quale hanno partecipato anche Paolo Bruni, presidente di Apo Conerpo e della Federazione nazionale cooperative agricole ed agroalimentari di Confcooperative, e Luigi Marino, presidente della Confcooperative nazionale e della Confcooperative provinciale di Bologna.
“Grazie al buon collocamento del prodotto sul mercato e ad una contrazione delle spese generali – ha dichiarato il direttore Chiesa – la liquidazione ai soci dovrebbe raggiungere livelli decisamente soddisfacenti, con punte di oltre 0,28 centesimi al chilo per le patate di prima scelta (valore superiore del 10% alla media registrata per questo prodotto a livello nazionale) e di quasi 0,50 centesimi al chilo per le cipolle rosse di buona qualità e di 0,35 centesimi al chilo per le cipolle bianche (a livello italiano, la media si è attestata rispettivamente attorno a 0,25 centesimi per le rosse e 0,20 centesimi per le bianche)”.
“Questi risultati, che tra l’altro testimoniano il grande impegno con cui la Patfrut persegue il suo obiettivo principale, vale a dire la valorizzazione dei prodotti conferiti dai soci – ha proseguito Chiesa – sono particolarmente positivi in quanto ottenuti in un anno, il 2003, caratterizzato da un andamento climatico anomalo e sfavorevole con gelate primaverili e siccità estiva, che hanno influenzato sia la produzione che i consumi”. “Il raggiungimento di risultati superiori alle aspettative – ha ricordato Chiesa – è il frutto di politiche rigorose, basate su una attenta gestione di tutte le fasi aziendali, di un forte contenimento dei costi, di oculate scelte commerciali e consistenti investimenti, che interessano tutti i settori della cooperativa, da quello frutticolo a quelli orticoli”.
“Per quanto concerne la prossima campagna – ha sottolineato infine il direttore – la produzione di patate e cipolle dovrebbe essere superiore a quella del 2003, portandosi su livelli di poco inferiori alla media degli anni precedenti. Anche per la frutta estiva il raccolto dovrebbe superare le quantità ottenute l’anno scorso, in quanto l’allegagione è stata buona; il livello qualitativo si preannuncia soddisfacente. Sotto il profilo più strettamente commerciale, si punterà sempre di più sui marchi di origine anche grazie al lancio della DOP (Denominazione di Origine Protetta) per la patata di Bologna. Per la ‘Selenella’, invece, è prevista una massiccia campagna pubblicitaria televisiva, che richiederà un investimento complessivo di circa un milione di euro”.
“Grazie ad un completo controllo della filiera produttiva – ha ricordato il presidente Torreggiani – la Patfrut, che dal 2000 ha anche ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9000, garantisce al consumatore la più assoluta sicurezza alimentare, la piena tracciabilità e una chiara riconoscibilità, sull’esempio della patata e cipolla al selenio”. “Anche per il futuro – ha concluso Torreggiani – continueremo il nostro impegno nel rafforzamento del sistema produttivo, operando all’interno di Naturitalia, società commerciale di Apo Conerpo, con l’obiettivo di fornire risposte sempre più adeguate al mercato e difendere il reddito delle aziende agricole associate”.


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