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Appuntamenti e News  >  News  >  Cirio: Conserve Mediterraneo presenta il piano industriale

A pochi giorni dall’acquisizione della storica azienda agro-alimentare italiana

Sviluppare la capacità produttiva degli stabilimenti e salvaguardare il bagaglio di esperienze e professionalità interne; tutelare l’intera filiera produttiva e distributiva; rilanciare due marchi (Cirio e De Rica) di grande tradizione e notorietà, sinonimi di prodotti di qualità per tutti gli Italiani; consolidare la leadership di mercato di Cirio e De Rica, che, pur avendo perso alcune posizioni negli ultimi due anni, mantengono intatto il proprio capitale di brand image per il consumatore ed il trade; utilizzare i marchi Cirio e De Rica per sviluppare una presenza di marca a livello internazionale nel pomodoro, nei vegetali ed altri prodotti alimentari tipicamente italiani: sono questi gli obiettivi principali del piano industriale di rilancio di Cirio presentato oggi a Milano da Conserve Mediterraneo, a due settimane dalla aggiudicazione.
Newco appositamente costituita, Conserve Mediterraneo ha sede a Napoli ed è partecipata al 51% dal gruppo cooperativo Conserve Italia ed al 49% da tre fondi (MPS Venture Sud, Fondo Mezzogiorno di Sanpaolo IMI Private Equity e BCC Private Equity sgr).
Realtà di punta di Confcooperative nel campo dell’agroalimentare, Conserve Italia è la prima azienda in Europa nel settore della trasformazione dei prodotti ortofrutticoli con strutture produttive e commerciali in numerosi paesi europei oltre che in Italia ed è espressione di 56 cooperative agricole che raggruppano oltre 17.000 produttori ortofrutticoli italiani.
Dopo aver illustrato gli obiettivi del piano industriale, il direttore generale di Conserve Italia, Oriano Emiliani, ha tracciato un breve profilo di Cirio De Rica, che attualmente detiene una quota di mercato pari al 16,5% in valore nel pomodoro e del 7% nei vegetali. Gli stabilimenti sono due: uno a San Polo (Piacenza) con una capacità produttiva di 120.000 tonnellate ed oltre 220 addetti, l’altro a Caivano (Napoli) con una capacità produttiva di 110.000 tonnellate e quasi 130 addetti.
“Per quanto riguarda il fatturato – ha rilevato Emiliani – dopo la diminuzione dai 163 milioni di euro del 2002 ai 123 milioni previsti per l’anno in corso, con un volume di prodotto commercializzato pari a 110.000 tonnellate, nel prossimo quadriennio il piano di rilancio messo a punto da Conserve Mediterraneo prevede un progressivo incremento del giro d’affari, che dovrebbe raggiungere i 145 milioni di euro nel 2005, i 163 nel 2006 (il livello antecedente il default), i 180 nel 2007 ed i 200 nel 2008”. Esprimendo grande soddisfazione per questa acquisizione, che consente al “Sistema Italia” di mantenere marchi di grande prestigio come Cirio e De Rica, autentici patrimoni del comparto agroalimentare nazionale, il presidente di Conserve Mediterraneo, Maurizio Gardini, ha ricordato che il piano industriale prevede l’adozione di una politica di marca europea in grado di garantire visibilità ai brands. “Dal punto di vista operativo – ha dichiarato Gardini – nella prima fase di rilancio intendiamo recuperare le posizioni perse sul mercato, reinserendo i prodotti Cirio De Rica nelle catene della grande distribuzione organizzata e supportando i marchi con cospicui investimenti promozionali, atti a fidelizzare il consumatore”. “Nella seconda fase – ha sottolineato Gardini – per quanto concerne Cirio punteremo a rafforzare la leadership dei rossi (prodotti a base di pomodoro) ampliando la presenza nei canali distributivi e quindi le quote di mercato, rilanciare i vegetali attraverso nuove specialità, migliorare il livello di soddisfazione dei consumatori: un obiettivo, quest’ultimo, per il quale sarà notevolmente potenziata l’attività di ricerca e sviluppo così da garantire risposte sempre più allineate alle nuove esigenze del mercato. In merito a De Rica, intendiamo modificarne il posizionamento da brand complementare a brand alternativo a Cirio ampliando la gamma del pomodoro, introducendo importanti innovazioni nel packaging e nei servizi, rafforzando l’immagine di De Rica – Cucina Amica”.
“Successivamente – ha proseguito Gardini – Conserve Mediterraneo punterà su nuovi prodotti, come passata di pomodoro con elevato contenuto di licopene, pelati San Marzano Dop, condimenti per la pasta e il riso di nuovo concept, contorni pronti”. “Grazie alle misure previste dal nostro piano industriale – ha concluso il presidente di Conserve Mediterraneo – già dal 2006 il volume d’affari di Cirio De Rica dovrebbe ricollocarsi sui livelli precedenti la grave crisi finanziaria per poi aumentare ad un tasso annuo compreso fra il 10 e il 12%”


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