21 gennaio 2026
Daniele Piva, Direttore produzioni agricole: “Vicini ai soci per una filiera sempre
più forte con investimenti, innovazione e qualità”.
Nella foto sotto Daniele Piva, direttore produzioni agricole di Conserve Italia
Albinia (GR), 21 gennaio 2026 - In vista della campagna del pomodoro 2026, Conserve Italia ha incontrato ieri pomeriggio nello stabilimento di Albinia i soci produttori della Toscana e dell’Alto Lazio, confermando ancora una volta l’impegno sempre più concreto a sostegno delle aziende agricole del territorio che fanno parte della propria filiera. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto diretto e costruttivo per condividere obiettivi, strategie e strumenti a supporto della prossima campagna. Per il 2026 Conserve Italia punta a valorizzare al massimo il potenziale produttivo dello stabilimento di Albinia, con un impegno complessivo di circa 85 mila tonnellate di pomodoro, in leggera crescita rispetto alla scorsa stagione, e con l’obiettivo di avviare le lavorazioni già a partire dal 20 luglio.
“Da sempre Conserve Italia vuole mantenere un legame forte e continuativo con i propri soci produttori - ha spiegato Daniele Piva, Direttore produzioni agricole - per consolidare i rapporti e affrontare insieme le sfide del settore. È il motivo per cui organizziamo incontri come questo sul territorio: vogliamo offrire un servizio concreto di assistenza tecnica, stare insieme ai soci anche in momenti informali di confronto, per condividere esperienze e informazioni utili. È così che si costruisce una filiera solida, dal seme fino alla bottiglia che arriva sulle tavole degli italiani e sui mercati esteri, ed è così che operiamo in tutti gli areali in cui sono presenti i nostri soci, come in Toscana e Alto Lazio. Voglio ringraziare il team dello stabilimento di Albinia per l’ottimo lavoro svolto e la perfetta riuscita dell’evento, sono stati tutti straordinari”.
Nella foto sotto Caterina Vanni, dell'ufficio servizi agricoli di Conserve Italia

Durante l’incontro Piva ha fatto il punto sugli investimenti realizzati negli ultimi anni a sostegno della filiera e delle produzioni conferite dai soci. “Dal 2019 ad oggi abbiamo realizzato importanti investimenti per migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la capacità produttiva dello stabilimento, intervenendo su nuove linee, sistemi di scarico e di concentrazione - ha sottolineato -. Nel corso del 2025 abbiamo installato il nuovo evaporatore ‘Thor’, per un investimento di quasi 5 milioni di euro che ci ha consentito un miglioramento qualitativo del prodotto, un efficientamento energetico, un rilevante beneficio per l’ambiente e la comunità locale, oltre che per i nostri operatori. Il nuovo evaporatore ci ha consentito di ridurre del 30% le emissioni, pari a -2.000 tonnellate di CO2”.
La ricerca varietale per valorizzare la filiera
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata agli aspetti tecnici della campagna, con contributi mirati sulla gestione integrata della coltivazione del pomodoro da industria, sull’analisi dei risultati delle prove varietali condotte in Toscana nel 2025 e sulla presentazione del catalogo varietale 2026 di Tera Seeds, la società sementiera di Conserve Italia. Un momento pensato per fornire indicazioni operative e strumenti utili ai produttori, nell’ottica di un miglioramento continuo delle rese, della qualità e della sostenibilità Per l’occasione, sono state anche presentate le attività di ricerca su nuove varietà di pomodoro più performanti e che meglio si possono adattare al territorio maremmano.
Un percorso di miglioramento che unisce la parte agricola a quella di trasformazione industriale e che ha trovato conferma anche nei recenti riconoscimenti ottenuti sul mercato, a partire dalla classifica di fine anno di una testata autorevole come Gambero Rosso che ha premiato come eccellenze tra le passate di pomodoro presenti al supermercato, la Passata Verace Cirio e la Passata Pomodorissimo Santa Rosa (marchio concesso in licenza), entrambe prodotte nello stabilimento di Albinia, salite sul podio per qualità, gusto e cremosità. Un risultato che testimonia il valore del lavoro condiviso lungo tutta la filiera e rafforza l’impegno di Conserve Italia a essere, anche per la campagna 2026, un partner affidabile e vicino ai propri soci produttori.
***
Conserve Italia è un Gruppo cooperativo con sede a San Lazzaro di Savena (BO). Leader in Italia nella trasformazione alimentare, associa oltre 14.000 produttori italiani riuniti in 35 cooperative agricole e lavora circa 600.000 tonnellate di frutta, pomodoro e vegetali in 12 stabilimenti produttivi (9 in Italia, 2 in Francia e 1 in Spagna). Il fatturato di Gruppo dell’esercizio 2024-25 è di 1,15 miliardi di euro. Conserve Italia dà lavoro in Italia e all’estero a circa 3.000 persone tra addetti fissi e stagionali e detiene marchi storici del made in Italy come Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani.
CONSERVE ITALIA SOC. COOP. AGRICOLA
Via Paolo Poggi 11, 40068
San Lazzaro di Savena (BO)
051.6228311 - www.conserveitalia.it
Ufficio stampa Conserve Italia
press.conserveitalia@ccci.it
Giovanni Bucchi
giovanni.bucchi@conserveitalia.it / 348.8995192
Giò Castagnoli
g.castagnoli@ormacomunicazione.it / 347.0487975